Sax e Jazz: l’abbinamento perfetto!

11
gennaio
2020

Posted by Eleonora

Posted in Jazz

0 Comments
Sax e Jazz

Nel celeberrimo cartone animato della Disney ‘Gli Aristogatti’, una delle canzoni più note è quella che recita ‘Tutti quanti voglion fare il jazz’. In effetti il jazz è nato e si è sempre contraddistinto per essere un tipo di musica raffinato ma allo stesso tempo inebriante. Uno su tutti gli strumenti che si impiegano nel jazz però è legato indissolubilmente a questa sonorità che parla di cantine ed esibizioni indimenticabili: il sassofono o sax. Di questo parla questa guida, nella quale vedremo perché sax e jazz sono l’abbinamento perfetto, con una strizzatina d’occhio ad alcuni dei sassofonisti più famosi della storia.

Jazz: cos’è e quando è nato

Il jazz vede le sue origini agli inizi del 1900. Ha quindi più di un secolo di vita e di tradizione, nonché di studio e di innovazione continua e trascinatoria. Trae la sua spina dorsale dalle canzoni e dalle melodie tipiche degli schiavi afroamericani, come il blues del resto. Da lì però si è evoluto caratterizzandosi per delle sonorità inconfondibili, che possono davvero essere riconosciute ad occhi chiusi. Una curiosità racconta che inizialmente i lavoratori delle piantagioni cantavano canzoni con il ritmo binario, che li aiutavano a coordinare i colpi degli attrezzi. Dato che la musica veniva poi suonata ad orecchio, il jazz riprese naturalmente questi ritmi, e si diffuse inizialmente nella zona di New Orleans. Anche per questo si dice che gli afroamericani abbiano il jazz nel sangue, perché in un certo senso è davvero così.

Cos’è il sax e perché si sposa con il jazz

Tra gli strumenti che si usano per suonare il jazz, oltre all’immancabile pianoforte e la tromba, c’è il sassofono, che però vi viene sempre associato risaltando in effetti il più adatto. Un vero e proprio matrimonio perfetto. Il sax fa parte della famiglia dei legni diversamente da quanto si potrebbe credere. Infatti discende da strumenti come il flauto e il clarinetto, che hanno strutture simili. Il materiale però è metallico ed il suono si crea quando l’aria viene fatta vibrare tramite un’ancia. Dato che lo strumento è molto versatile e si presta ad essere trasformato letteralmente da chi lo utilizza, è naturale come un genere musicale eclettico e d’ispirazione come il jazz se ne sia impossessato fin da subito. Esistono 4 tipi di jazz, scelti dai musicisti in base alle loro inclinazioni, e sono:

  • alto
  • soprano
  • tenore
  • baritono.

Come vedremo ci sono stati dei sassofonisti famosissimi nella storia di questo strumento, e tutti hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia del jazz.

Sassofonisti famosi

Ad inventare lo strumento che poi è stato adottato dal jazz fu, nemmeno a dirlo, Adolphe Sax. Lo strumento prende il suo nome. Era il 1840, e dopo appena 6 anni lo strumento fu brevettato, consegnando il suo inventore alla storia.
Se si volesse parlare di un padre del sax per jazz, si dovrebbe certamente citare ‘Coleman Hawkins’. Questo celebre sassofonista jazz studiò musica e cominciò a suonare nei primi anni del secolo scorso. Basta ascoltare la sua versione del brano ‘Body and Soul’ per capire come mai viene ritenuto il vero ispiratore di questo genere.
Impossibile non parlare poi di ‘Charlie Parker’, altro virtuoso. Fu un sassofonista jazz con una tecnica praticamente perfetta ed innovativa, e viene ricordato anche per essere il fondatore del
Bebop. Purtroppo la sua carriera fu contaminata dai problemi di droga che lo attanagliarono, contribuendo a creare il falso mito del jazzista dissoluto. Morì di polmonite, tradito da quegli organi che lo avevano reso tanto famoso. Aveva solo 34 anni.
Come non parlare infine di ‘John Coltrane’.
Anche lui, come gli altri del resto, viene ricordato non solo per la sua tecnica strepitosa, ma anche per un’innovazione. Inventò la tecnica ‘Sheets of Sound’. Forse proprio grazie a lui il sax e il jazz divennero indissolubili. I suoi assoli di sax sono rimasti nella storia, e solo un genere musicale come il jazz avrebbe potuti esaltarli e celebrarli fino a farli diventare indimenticabili.

About